L‘Amsterdam Tattoo Museum è il tempio mondiale della cultura del tatuaggio, ad un anno dalla sua apertura, ha recentemente vinto il premio come miglior museo di Amsterdam.
Il museo è la mostra permanente della incredibile collezione di Henk Shiffmacher, noto come Hanky Panky, tatuatore Olandese e leggenda vivente del mondo del tatuaggio…se avete mai sfogliato il libro di taschen “1000 tattoos” tenete presente che quelle foto sono tutte di sua proprietà….
Ad un anno di distanza, il museo va alla grande dunque, ma….. Henk e tutto lo staff di tatuatori e collaboratori sono stati sbattuti fuori arbitrariamente dai loro partner “istituzionali”, che però tengono in “ostaggio ” l’intera collezione di Henk, e a quanto pare tengono aperto al pubblico il museo…
Il museo nacque dalla collaborazione di Henk con “Partners aan het werk”, una associazione che si occupa della reintegrazione sociale di ex tossicodipendenti, infatti il museo aveva anche questa nobile funzione sociale di ridare dignità a persone che si sono perse per la strada.
L’accordo tra le due parti era che Henk e tutta la sua squadra avrebbero creato il museo da zero, riempito gli (continua…)
Nelle gallerie trovate nuove foto di tutuaggi eseguiti da Crez nell’ultimo periodo.
Qui un piccolo assaggio, nell’ordine: Kingyo & Koi for Jachie, Daruma for Gianni, Karajishi botan for Placido, Demon mask for HCtave.
Tutte le altre le potete trovare nellagalleria di Crez!

update della gallery foto dello studio le foto sono state scattate da Monk lo trovate su instagram @instamonk
trovate tutto qui

For Bonzo altre foto qui
Abreve altri scatti…..stay tuned
Nuovo foto sulla gallery e su facebook , ditemi cosa ne pensate!!!
Visita la galleria con le nuove foto di tatuaggi
ecco l’ultima parte della costruzione di un progetto per un tatuaggio sull’avambraccio che ho realizzato in questo periodo, buona visione!!!

la piovra!!!!
Penultimo episodio…..

Autrice del libro ” Il Fuoco sulla pelle” Castelvecchi, Anna Livia è diventata una cara amica proprio in fase di preparazione del libro.
Ecco un intervista che ci ha rilasciato in esclusiva…. buona lettura
Come ti è venuta l’idea di scrivere un libro sulla storia del tatuaggio giapponese?
L’idea è nata quando ho iniziato a scrivere per la tesi di laurea ma forse, in realtà, è stato molto tempo prima.
La mia passione per l’arte giapponese è iniziata quando avevo circa tredici anni. Nei miei sogni c’erano templi, pennelli, carta di riso e kimono. Ero affascinata dalla strana prospettiva dei personaggi delle stampe ukiyoe, (continua…)